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Associazione PONTES al Forum Sociale Mondiale a Tunisi
Insieme ad altre associazioni di tunisini all'estero, dalla Francia, dal Canada e dal Belgio organizziamo una tavola rotonda sul tema "Ruolo delle diaspora nella costruzione democratica post-rivoluzionaria"
Partecipano Belgique : Fédération Euro-Tunisienne pour la Citoyenneté Active, CVDT, Canada : Collectif Tunisiens au Canada, Italie: Pontes dei tunisini in Italia, France : FTCR, UNI*T, Jasmin Tunisie Liberté et démocratie, Collectif les amis de Mohamed Bouazizi
Giovedì 28 marzo 2012 - Campus Al Manar - Tunisi - Tunisia
ore 13.00 - Sala S4
Costruire la libertà. Tunisia: dalla modernità alla tradizione?
di Leila El Houssi
È appena uscito, quasi in concomitanza con il secondo anniversario della rivoluzione tunisina che ha segnato la fine del governo di Ben Ali, Costruire la libertà. Tunisia: dalla modernità alla tradizione? di Leila El Houssi.
Partendo proprio dall’interrogativo presente nel titolo, Leila El Houssi ripercorre la storia tunisina, soffermandosi in particolare su Bourghiba e Ben Ali e descrivendo, attraverso gli anni della loro presidenza, i cambiamenti sociali e economici del paese, le riforme e le contraddizioni, il ruolo dell’Islam e delle donne, i passaggi fondamentali che hanno portato fino alla vigilia della “rivolta della dignità” del gennaio 2011.
Una rivolta che ha visto la partecipazione dei giovani, della piazze reali e virtuali, e a cui è seguita un confronto elettorale che ha dato una certa impronta e direzione.
Tutto questo ci viene raccontato in diretta: si tratta, infatti, di un libro immediato – grazie anche alla presenza, nella seconda parte, di una serie di articoli pubblicati online tra il 2011 e il 2012 – e capace di fornire le chiavi di lettura della Tunisia di oggi, che “vive una stabilità politica solo apparente”, ponendo l’accento su alcuni tra i temi più dibattuti: il rapporto tra laicità e religione, il pieno riconoscimento delle pari opportunità tra uomo e donna e il dibattito sul concetto di complementarietà, la cooperazione internazionale e l’immigrazione.
Tra le pagine, al di là della competenza e del rigore scientifico nel trattare gli argomenti, è senz’altro percepibile l’amore dell’autrice per l’ “Altro suo paese”, che ha iniziato “un processo di democratizzazione che sino a qualche tempo fa sembrava solo un sogno”.
Recensione di Marisa Fois (AFFRICA-CSAS)
L'Associazione PONTES a MESSINA
Per il ciclo di incontri Sabir
«il Mediterraneo delle Rivoluzioni»:
TUNISIA IERI E OGGI. LA RIVOLTA DEI "DITTATORIATI"
... ne parleranno
OUEJDANE MEJRI E AFEF HAGI
sabato 9 febbraio, ore 18,30
Cosa significa "dittatoriati" lo scopriremo sabato 9, per il momento vorremmo dare il segnale che, a dispetto di ciò che i media dicono e non dicono, le Primavere Arabe non sono affatto finite, anzi, sono appena iniziate!
A raccontarcelo saranno due donne, entrambe tunisine: una Ouejdane Mejri, vive da anni in Italia e ha seguito la Rivolta tunisina facendo avanti e indietro dal proprio paese e andando spesso in trasmissioni televisive come L'Infedele, per portare la testimonianza reale di ciò che accadeva;
Afef Hagi è un’etno-psicologa tunisina che si è laureata in Psicologia all’Université Paris 8 e vive ed esercita in Toscana.
Entrambe presto pubblicheranno un libro dal titolo «La rivolta dei dittatoriati».
Vi aspettiamo per questo insolito aperitivo nella nostra piazzetta Sabir (Via Catania, 62, Messina)






