DIASPORA · IMPRENDITORIA · TERRITORI · COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

INDIMEJ

Action pour l’inclusion économique et sociale des jeunes et des femmes en Tunisie

Rendere i progetti investibili, i territori leggibili e le informazioni istituzionali accessibili.

Workshop INDIMEJ con istituzioni tunisine e PONTES
Imprenditori coinvolti nel percorso INDIMEJ
INDIMEJ e diaspora alla fiera dell'investimento Riyeda

Il progetto in breve

  • Titolo completo:
    Action pour l’inclusion économique et sociale des jeunes et des femmes en Tunisie
  • Acronimo: INDIMEJ
  • Finanziatore: Ministero dell’Interno (Italia)
  • Capofila: ARCS – Culture Solidali
  • Partner: PONTES · CIES
  • Periodo: novembre 2020 – febbraio 2023
  • Territori principali: Tataouine · Bizerte · Nabeul · Grand Tunis
  • Ulteriore territorio PONTES: Mahdia

INDIMEJ ha sperimentato un modello nel quale la diaspora non è soltanto destinataria di una politica di investimento, ma parte di un ecosistema che collega imprenditori, territori e istituzioni. PONTES ha lavorato sui punti di connessione tra questi attori: completare il percorso degli imprenditori con strumenti dedicati alla diaspora, all’accesso ai mercati e alla presentazione dei progetti; rafforzare la capacità dei territori di comunicare le proprie opportunità; e accompagnare le istituzioni verso una comunicazione più chiara e coordinata per i Tunisini Residenti all’Estero.

IL PUNTO DI PARTENZA

Il potenziale della diaspora incontra sistemi che comunicano poco tra loro

La diaspora tunisina rappresenta un patrimonio potenziale di capitali, competenze, reti professionali e accesso ai mercati internazionali.

Tuttavia, il lavoro PONTES ha evidenziato tre problemi complementari.

Gli imprenditori avevano bisogno di ulteriori finanziamenti e di strumenti più efficaci per presentare i propri progetti a potenziali investitori TRE.

I territori disponevano di potenzialità economiche, ma comunicavano prevalentemente procedure e atti amministrativi, senza tradurre le strategie di sviluppo in opportunità leggibili per un investitore estero.

Le istituzioni mettevano a disposizione informazioni sull’investimento, ma queste erano frammentate, tecniche e distribuite tra numerosi enti e siti.

Diagnosi PONTES della comunicazione istituzionale verso la diaspora
La prima fase ha analizzato gap informativi, bisogni degli attori e ostacoli percepiti dalla diaspora.

Un percorso consultativo, partecipativo e incrementale

I contenuti e gli strumenti sono stati adattati progressivamente ai bisogni degli attori e alle specificità dei territori.

1. Diagnosticare
comprendere gap, bisogni, resistenze e differenze territoriali.
2. Consultare
coinvolgere imprenditori, istituzioni, municipalità ed esperti della diaspora.
3. Co-progettare
adattare formazione, messaggi, strumenti e contenuti.
4. Collegare
integrare gli output in un ecosistema comune tra imprese, territori, istituzioni e diaspora.
Formazione INDIMEJ per lo sviluppo dei pitch deck degli imprenditori
Il percorso PONTES ha completato l’accompagnamento imprenditoriale INDIMEJ con la componente diaspora, fundraising, export e accesso ai mercati.
IMPRENDITORI

Prepararsi a dialogare con investitori e mercati della diaspora

Gli imprenditori INDIMEJ avevano già seguito, con gli altri partner del progetto, percorsi dedicati alla gestione, allo sviluppo dell’impresa e alla ricerca di finanziamenti.

PONTES è intervenuta per completare questo percorso introducendo la dimensione diaspora: come presentare il progetto a un potenziale investitore TRE, come costruire una partnership e come considerare la diaspora anche come accesso a nuovi mercati.

I moduli hanno riguardato:

fundraising · pitch deck · modello di business · crescita · export · mercato italiano · partnership con soci TRE · aspetti giuridici

29 imprenditori formati nella componente PONTES
29 pitch deck impostati
29 h + 8 h formazione e accompagnamento personalizzato

Un percorso adattato ai territori

La formazione non è stata identica per tutti. Gli imprenditori di Tataouine, territorio con una storia migratoria consolidata, avevano maggiore familiarità con forme di collaborazione economica con la diaspora rispetto ai gruppi dei governatorati del Nord.

PONTES ha quindi differenziato i moduli sul pitch e sul fundraising, mantenendo invece momenti comuni su export, mercato internazionale e aspetti giuridici delle partnership con membri della diaspora.

DALLA FORMAZIONE ALL’INCONTRO

Portare i progetti davanti alla diaspora

Il percorso imprenditoriale INDIMEJ è proseguito alla fiera dell’investimento Riyeda a Tunisi, dove PONTES e OTE hanno organizzato spazi, panel e incontri dedicati alla mobilitazione degli investimenti TRE.

I progetti sviluppati nell’ambito del percorso complessivo INDIMEJ sono stati promossi verso potenziali investitori e partner della diaspora.

Il contributo PONTES ha riguardato in particolare la preparazione degli imprenditori, la qualità dei pitch, la lettura della diaspora come potenziale investitore e mercato, e la creazione di spazi di connessione.

PONTES e OTE alla fiera dell'investimento Riyeda
Riyeda: presentazione di opportunità imprenditoriali, diaspora engagement e promozione della piattaforma FORSA.
COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

Ripensare l’informazione dal punto di vista del TRE

PONTES ha analizzato con OTE e altre istituzioni la qualità delle informazioni messe a disposizione dei Tunisini Residenti all’Estero.

La diagnosi ha evidenziato:

frammentazione delle informazioni · linguaggio troppo tecnico · scarsa visibilità delle opportunità · difficoltà nell’individuare procedure e agevolazioni · assenza di una comunicazione costruita sui profili degli investitori TRE

Il lavoro non si è limitato a una formazione sulla comunicazione: le istituzioni hanno analizzato insieme contenuti, target, messaggi, fonti informative e canali.

Da più portali a un riferimento comune

Durante il percorso, l’Office des Tunisiens à l’Étranger – OTE è stato progressivamente riconosciuto dagli attori coinvolti come istituzione di riferimento per coordinare la comunicazione relativa all’investimento dei TRE.

Costruire una risposta interistituzionale

La frammentazione dell’informazione è stata affrontata facendo lavorare insieme istituzioni che normalmente comunicavano separatamente.

12 istituzioni nazionali, regionali e locali coinvolte nella fase finale
40 partecipanti all’atelier interistituzionale
1 strategia di comunicazione co-sviluppata per l’investimento della diaspora

Tra gli attori coinvolti: OTE, APII, APIA, ONTT, FIPA, ONAT, Banque Centrale de Tunisie, Douane Tunisienne, Office de Développement du Centre Ouest, Office de Développement du Sud, strutture regionali di sviluppo e Parc d’Activité Economique de Zarzis.

Marketing territoriale INDIMEJ per l'investimento della diaspora
Dal sito amministrativo al racconto delle opportunità e delle potenzialità economiche locali.
MARKETING TERRITORIALE

Rendere i territori leggibili a chi vuole investire

PONTES ha analizzato siti istituzionali e canali social delle municipalità.

È emerso che i comuni raggiungevano buoni livelli di trasparenza amministrativa, pubblicando atti, procedure, regolamenti e informazioni di servizio.

Rimanevano però quasi assenti contenuti dedicati a:

strategie di sviluppo · settori economici · opportunità di investimento · risorse locali · progetti · partnership possibili

PONTES ha quindi accompagnato municipalità e attori territoriali nella costruzione di messaggi rivolti anche agli investitori TRE.

Dal territorio al contenuto

Analizzare, selezionare e trasformare le potenzialità locali in contenuti utilizzabili.

5 video territoriali

Sono stati sviluppati contenuti video dedicati alla promozione delle opportunità e delle potenzialità di investimento dei territori.

Un modello per gli spazi web municipali

PONTES ha sviluppato un modello di contenuto per gli spazi informativi dei siti delle municipalità, con informazioni predisposte in arabo e francese.

RISULTATO SISTEMICO

FORSA: integrare gli output in uno spazio comune

Dal percorso consultativo è emersa la decisione di centralizzare le informazioni relative all’investimento della diaspora in una piattaforma collegata al sito istituzionale OTE.

Il nome FORSA, che significa “opportunità” in arabo, è stato scelto collaborativamente.

PONTES ha accompagnato il co-design della struttura, delle sezioni, dei messaggi, dello storyboard e degli elementi di comunicazione della piattaforma.

FORSA nasce quindi non come un sito isolato, ma come risultato dell’integrazione dei diversi livelli del progetto.

Proposta della piattaforma FORSA per l'investimento della diaspora tunisina
FORSA: opportunità imprenditoriali, informazioni istituzionali e potenzialità territoriali in uno spazio comune.

Unire ciò che prima era separato

Imprenditori

Pitch, progetti e opportunità di investimento diretto o partnership.

Istituzioni

Procedure, agevolazioni, programmi e servizi per gli investitori TRE.

Territori

Potenzialità economiche, settori, risorse e opportunità di investimento locale.

Diaspora

Uno spazio per accedere a informazioni, progetti e possibilità di collaborazione.

DIASPORA COME COMPETENZA

Non soltanto capitali

Nel modello PONTES, la diaspora non è stata considerata soltanto come fonte di finanziamento.

Esperti e professionisti tunisini residenti all’estero hanno contribuito come formatori, mediatori di conoscenza e persone capaci di leggere contemporaneamente il sistema tunisino e quello italiano.

Il loro contributo ha riguardato export, mercato italiano, investimenti, aspetti giuridici e comunicazione.

La diaspora diventa così capitale finanziario, professionale, relazionale e transnazionale.

Una continuità con FLAG

INDIMEJ ha ripreso e ampliato alcune conoscenze sviluppate da PONTES nel progetto FLAG sul ruolo della diaspora, sull’accesso al mercato italiano e sull’export.

Il passaggio è stato da una dimensione centrata su prodotto e impresa a una dimensione più sistemica: imprese + territori + istituzioni + diaspora.

Attività INDIMEJ con giovani ed educatori a Mahdia
Mahdia: attività con giovani e professionisti educativi sul rapporto tra vulnerabilità, abbandono scolastico e migrazione irregolare.
UNA SECONDA LINEA DI INTERVENTO

Giovani, abbandono scolastico e migrazione irregolare

In collaborazione con OTE Mahdia e con il Centre de Défense et d’Intégration Sociale – CDIS di Mahdia , PONTES ha realizzato un percorso nelle aree rurali di Sidi Alouane e Jrich.

Il lavoro ha coinvolto insegnanti, educatori, assistenti sociali, psicologi e giovani provenienti da contesti vulnerabili.

Teatro, sport, espressione artistica, testimonianze e dibattito sono stati utilizzati per affrontare il rapporto tra abbandono scolastico, prospettive di futuro e migrazione irregolare.

Cosa rimane dopo INDIMEJ

Conoscenza, competenze, strumenti e connessioni tra livelli diversi del sistema.

Imprenditori

Maggiore capacità di presentare progetti e business model a investitori e partner della diaspora.

Istituzioni

Una diagnosi condivisa dei gap informativi e una strategia di comunicazione maggiormente orientata ai TRE.

Territori

Strumenti e contenuti per passare dalla sola trasparenza amministrativa alla valorizzazione delle opportunità economiche locali.

Rete

Una collaborazione tra OTE, istituzioni, territori, imprenditori e diaspora costruita attorno a una problematica comune.

Adattare il percorso ai cambiamenti istituzionali

INDIMEJ si è sviluppato in una fase di riforme nazionali che hanno interessato anche l’assetto amministrativo e il funzionamento dei comuni. Questi cambiamenti hanno richiesto un riaggiustamento dell’approccio iniziale e un adattamento delle modalità di lavoro previste dal progetto.

Per garantire continuità al percorso sul marketing territoriale, PONTES ha progressivamente ampliato il coinvolgimento anche a strutture regionali e istituzioni nazionali dello sviluppo locale, rafforzando il raccordo tra livello locale, regionale e nazionale.

Risorse INDIMEJ

Materiali sul marketing territoriale e contenuti relativi alla piattaforma FORSA sono collegati nella sezione Ricerca & Risorse.

Esplora Ricerca & Risorse

Collegare imprese, territori, istituzioni e diaspora

INDIMEJ mostra come la mobilitazione della diaspora richieda molto più di una chiamata all’investimento.

Occorre rendere i progetti investibili, i territori leggibili e le informazioni istituzionali accessibili.

Il contributo PONTES ha lavorato proprio su queste connessioni, utilizzando la diaspora come risorsa finanziaria, professionale, relazionale e di conoscenza.

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